Sensore di corrente: un alleato prezioso per le tue batterie

Sensore di corrente: un alleato prezioso per le tue batterie

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Il sensore di corrente può essere un valido alleato per migliorare il ciclo di vita delle batterie dei tuoi mezzi. Sulle orme dell’automotive, anche il mondo delle macchine industriali si sta rivolgendo verso il motore elettrico, con i carrelli elevatori in prima linea nella transizione: da decenni, una larga parte delle flotte di carrelli presenti sul mercato è alimentata a batteria. L’applicazione del sensore di corrente serve a tenere sotto controllo parametri di uso efficiente delle batterie. 

I vantaggi del sensore a effetto Hall

La batteria di un motore elettrico è l’equivalente del carburante per un motore a scoppio: costituisce una voce di spesa gravosa e cruciale. Nel caso dei carrelli elevatori, la batteria può arrivare a costare fino a un terzo del valore della macchina. 

Monitorare con costanza l’uso corretto e lo stato di salute delle batterie è quindi un’operazione fondamentale per il risparmio di risorse e l’efficientamento delle attività aziendali. 

L’applicazione di un sensore di corrente a effetto Hall, possibilmente interconnesso al gestionale di fabbrica e capace di trasmettere i dati dei rilevamenti in tempo reale, serve a misurare l’energia erogata e immessa nella batteria istante per istante. 

Tale misurazione serve a:

  • indicare il livello di efficienza della guida del mezzo;
  • monitorare e analizzare i consumi in base alle attività svolte;
  • individuare eventuali anomalie nel flusso della corrente, impostare, se desiderato, soglie di allarme e predisporre interventi di manutenzione.

I sensori di corrente di Kiwitron

Kiwitron ha integrato l’uso di sensori di corrente nelle proprie soluzioni allo scopo di restituire tutto il potenziale delle informazioni che questi possono fornire, grazie alla trasmissione digitale e automatica dei dati al software di fleet management Kiwisat. Attraverso il monitoraggio dei dati raccolti dal sensore in real time e facilmente fruibili tramite Kiwisat,  sarà possibile prendere misure estremamente vantaggiose per la vita delle batterie:

  • migliorare le prescrizioni aziendali per un uso ottimale del mezzo a livello energetico, dallo stile di guida ai momenti di ricarica più opportuni;
  • implementare operazioni di manutenzione predittiva, conoscendo comportamenti anomali della batteria in tempo reale e per tutto il tempo in cui il mezzo è in funzione;
  • ottimizzare il ciclo di vita delle batterie della flotta, evitando obsolescenza e ricambi prematuri.

Ne conseguirà un sensibile ritorno economico, nonché la possibilità di un risparmio energetico in ottica ambientale.

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Come funziona il sensore di corrente?

Un sensore ad effetto Hall è un trasduttore che misura la forza del campo magnetico a cui è esposto un conduttore attraversato da una corrente. Per questo, è necessario aggiungere un magnete dal sensore. 

Come si effettuano le misure di corrente?

Per l’effetto di Hall, quando la corrente è esposta ad un campo magnetico si genera una tensione trasversale al flusso di corrente. La differenza di potenziale è direttamente proporzionale alla forza del campo magnetico.

Il sensore ad effetto Hall, in quanto trasduttore, misura la forza del campo magnetico e lo traduce in un  segnale digitale opportunamente convertito nello standard del sistema elettronico di riferimento.


Inoltre, grazie alle dimensioni ridotte, il cablaggio minimo, il range di misura molto ampio e l’alta resistenza ai picchi di tensione, il sensore di corrente ad effetto Hall è estremamente adatto all’applicazione su macchine industriali.

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