Novità Kiwi-eye: come riconoscere la segnaletica industriale

Novità Kiwi-eye: come riconoscere la segnaletica industriale

Le funzionalità del Kiwi-eye sono in continua evoluzione. La telecamera di ultima generazione rileva ogni tipologia di mezzo, pedoni e anche la segnaletica disposta nelle aree di lavoro. I sistemi di ausilio alla guida di Kiwitron innovano il campo della logistica, portando vantaggi in termini di efficienza e produttività.

Kiwi-eye è il sistema di prossimità intelligente ideato e progettato interamente da Kiwitron. Il sistema è capace di estrarre specifiche caratteristiche dall'ambiente identificando il pedone in modo automatico, preciso e immediato.

Kiwi-eye è in grado di rilevare i mezzi, pedoni ed eventuale segnaletica negli ambienti industriali. Inoltre, se integrato con il Fleet Management ETS permette di localizzare i mezzi e monitorare i percorsi, gestire gli accessi e rallentare il mezzo.

Rispetto ad altri sistemi di ausilio alla guida, come i dispositivi radar e anticollisione, Kiwi-eye è una valida alternativa perché riconosce la posizione del pedone senza l'utilizzo dei tag, opera con un eccellente grado di selettività e si attiva solo in situazioni di reale pericolo, riducendo i falsi allarmi.

Kiwi-eye lavora in qualsiasi tipologia di ambiente, con un campo di rilevamento che raggiunge i 20 metri. Inoltre, è possibile stabilire fino a 3 zone di allarme (Alarm, Warning, Safe) e installare fino a 4 telecamere per coprire l'area a 360°.

Kiwi-eye utilizza la tecnica di object detection, una tecnica di visione artificiale che estrae specifiche caratteristiche dall’ambiente e rilevare la posizione esatta del pedone.

Kiwi-eye: riconoscimento della segnaletica

kiwi-eye riconoscimento segnaletica industriale codice aruco

I prodotti Kiwitron sono in continua evoluzione e progettati per adattarsi ad ogni ambiente lavorativo a seconda delle esigenze. Infatti, se predisposto, il Kiwi-eye può riconoscere anche cartelli e segnaletica.

In questo caso, l'approccio scelto per la detection consiste nello sfruttare l'installazione di marker in alcuni punti specifici. In particolare, sono utilizzati dei marcatori quadrati neri con dei pixel bianchi, facilmente rilevabili e fissati nei punti da monitorare.

Tale tecnologia è spesso impiegata nell'ambito della Computer Vision e utilizza un indicatore fiduciale binario quadrato, ovvero immagini quadrate e in bianco e nero. I quadrati sono posizionati all'interno di ambienti o su macchinari e vengono rilevati e letti dalla telecamera.

Le applicazioni dei marcatori nel Kiwi-eye

L'utilizzo di questo tipo di marcatori è stato implementato nel Kiwi-Eye su richiesta di alcuni clienti di programmare il sistema affinché evitasse specifici ostacoli presenti nelle aree di lavoro.

In particolare, è stato richiesto che il Kiwi-eye riconoscesse ostacoli come colonne di cemento o gli AGV, ovvero piccoli veicoli a guida automatizzata per il trasporto merci. Kiwitron ha progettato un sistema in grado di attuare queste richieste estendendo alcune funzionalità del Kiwi-eye.

La telecamera rileva i marker posizionati sopra i macchinari o in specifiche aree e il conducente del mezzo è avvisato in caso di pericolo.

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Ogni simbolo è dotato di un suo identificativo e ha un significato diverso.

Al momento, l'unico utilizzato è il segnale di pericolo che comunica al mezzo la presenza di un ostacolo. Tuttavia, utilizzando i marcatori è possibile estendere notevolmente le funzionalità del Kiwi-eye e impostarlo in modo tale da riconoscere qualsiasi tipologia di oggetto o veicolo nell'area di lavoro.

Kiwi-eye: vantaggi e agevolazioni

L'impiego di Kiwi-eye in un magazzino è vantaggioso in termini di efficienza perché consente di mantenere alti i livelli di produttività e aumentare il valore dei beni aziendali grazie a una maggiore sicurezza nel loro uso (minore numero di urti, controllo dei parametri).

Inoltre, se utilizzato nelle aree di lavoro a rischio, può salvaguardare le condizioni di lavoro di operatori e mezzi nelle zone di movimentazione e stoccaggio.

Infatti, il Kiwi-eye rallenta solo quando necessario in seguito al rilevamento dell'ostacolo ed è possibile configurare diversi livelli di allarme in base al segnale di marcia del veicolo. Ad esempio, durante un movimento in retromarcia è possibile impostare una distanza inferiore data la minore visibilità.

Mediante l'integrazione con il Fleet Management ETS è possibile gestire i percorsi dei mezzi sul software di telecontrollo per l'ottimizzazione delle percorrenze e analizzare i near-miss (incidenti mancati).

Tutti i sistemi per la logistica e di ausilio alla guida di Kiwitron portano un reale vantaggio alle imprese e favoriscono la digitalizzazione dei processi in linea con il modello di Industria 4.0. Il Kiwi-eye integrato al Fleet Management consente di accedere ai benefici fiscali dell'Industria 4.0 e garantire alle aziende alti livelli di produttività.

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