Heatmap e near-miss: una mappa del rischio in tempo reale

Heatmap e near-miss: una mappa del rischio in tempo reale

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Quando si tratta di prevenzione del rischio, gli investimenti tendono a diventare più ponderati – anche nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Spesso, sono necessarie prove tangibili dell’efficacia di una soluzione per avallare una spesa e trovare la soluzione più adeguata. 

Nel lavoro del manager HSE e per le attività del RSPP, è quindi tanto più importante ottenere tutti i dati utili per definire il livello di rischio presente in azienda. 

Anche se i metodi valutativi di queste figure professionali sono estremamente accurati e sistematici, spesso occorre aggiungere una buona dose di esperienza e competenza personale per coronare la valutazione del rischio di informazioni rilevanti. 

E se l’HSE manager potesse avere a disposizione una mappa, fondata su dati certi e quantitativi, dei near-miss (mancati incidenti) e delle aree aziendali più esposte al pericolo? E se tale mappa si aggiornasse automaticamente, in tempo reale?

La realtà è ancora migliore di così. Stiamo parlando di Heatmap, lo strumento digitale sviluppato da Kiwitron e pensato appositamente per facilitare la vita a specialisti HSE, manager in ambito Operations e di produzione e responsabili della sicurezza.

Mappa di calore o “heat map”: quando il dato è reso visibile

Una mappa di calore è una rappresentazione grafica di dati in cui i valori sono rappresentati con colori diversi su una matrice o un piano. Le tonalità di colore vengono utilizzate per indicare i diversi livelli di una variabile, consentendo una visualizzazione e una comprensione rapide delle differenze tra i dati.

In verità, tutti conosciamo i più comuni esempi d’uso di una heat map: sono impiegate per mostrare i dati meteorologici, evidenziando la relazione tra area geografica e intensità di un fenomeno atmosferico; o, ancora, per analizzare la fruibilità di un sito web, con colori diversi per indicare la densità di clic o dello scroll sulle diverse zone della pagina.

Mappa di calore dei near-miss di uno stabilimento

Le mappe di calore sono spesso utilizzate per mostrare la correlazione tra due o più variabili, per evidenziare modelli o tendenze. Sono un potente strumento di rappresentazione statistica, poiché consentono:

  1. Visualizzazione immediata: Le mappe di calore forniscono una rappresentazione visuale dei dati.
  1. Identificazione di cluster: le mappe di calore possono aiutare a individuare gruppi di dati simili o pattern, che potrebbero altrimenti non emergere facilmente da una rappresentazione tabellare.
  1. Analisi di correlazione: facilitando l'identificazione di correlazioni positive o negative tra variabili. 

La comunicazione di una statistica, attraverso le heat map, diventa una questione di istanti e non ha bisogno di parole.

Le Heatmap di Kiwitron: la visualizzazione delle aree a rischio grazie al rilevamento dei near-miss

Kiwitron fornisce su KiwiSat, il portale in cloud per il monitoraggio e l’analisi della flotta industriale, le heatmap generate dai dati raccolti dai veicoli sul campo.  

Come funzionano

Attraverso le tecnologie IoT messe a disposizione dall’azienda, i sensori di supporto alla sicurezza Kiwitron trasmettono al gestionale KiwiSat i rilevamenti relativi agli ostacoli nell’area di lavoro. Il software, a sua volta, li traduce in mappe di calore rappresentate sulla pianta stessa dell’azienda. 

Le aree si colorano in base alla quantità di allarmi o “eventi” generati dal mezzo su cui sono installati i sensori. Il colore rosso indica una densità maggiore di segnali attivati, il giallo e verde un livello gradualmente minore o il loro avvenimento in un’area distante dal punto di aggregazione. 

Di fatto, attraverso le mappe di calore su KiwiSat, è possibile attuare un’analisi minuziosa dei near-miss, quegli “incidenti mancati” che, se ripetuti, possono essere indice di un luogo o di un flusso di lavoro pericoloso.

Sulle Heatmap di Kiwitron sono visualizzabili, inoltre:

  • Data, ora e durata dell’evento
  • Sensore che ha generato l’evento (radar, anticollisione, KiwiEye)
  • Livello di rischio del rilevamento 
  • Tipo di ostacolo rilevato (se il dato è proveniente dal sensore ottico KiwiEye)
  • Distanza minima dall'ostacolo
  • Mezzo che ha generato l’evento

Le Heatmap di Kiwitron producono documentazione dettagliata, aggiornata e quantitativamente misurabile sul rischio in azienda, a portata di clic. Per una valutazione del rischio ineccepibile, più rapida e comunicativamente persuasiva.

 

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