Come aumentare la sicurezza delle persone negli ambienti produttivi con l’intelligenza artificiale

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Come aumentare la sicurezza delle persone negli ambienti produttivi con l’intelligenza artificiale

La digitalizzazione delle imprese compie un passo in avanti grazie alle recenti tecniche di visione artificiale e rilevamento intelligente, portando un valore competitivo alle imprese in termini di sicurezza, produttività e risorse.

Com’è noto, la digitalizzazione ha portato i dati in primo piano per costruire nuove strategie produttive efficienti e intervenire sui processi in modo tempestivo, preciso e concreto.

Tale logica interessa e definisce ambiti quali l’Industria 4.0, dove sensori e sistemi di analisi sono gli strumenti fondamentali per ottimizzare il funzionamento delle linee produttive.

In tal senso, l’artificial intelligence rappresenta una tecnologia innovativa che mostra una concretezza e varietà di applicazioni in grado di sfruttare in modo intelligente i dati.

Kiwi-eye, il sistema di prossimità dei pedoni con intelligenza artificiale di Kiwitron, è capace di rilevare pedoni in movimento, chinati oppure di spalle, e persone parzialmente nascoste alla vista, con una precisione al centimetro.

Sebbene sia nota la definizione di intelligenza artificiale come sistema capace di simulare un’azione umana, non tutte le tecnologie operano allo stesso modo.

Per esempio, la visione artificiale ha come obiettivo quello di replicare l’intelligenza visiva dell’uomo, un compito molto complesso che occupa la ricerca da molto tempo.

Kiwi-eye è un sistema di prossimità con visione artificiale in grado di rilevare eventuali oggetti presenti nell’ambiente di lavoro ottimizzata per l’individuazione delle persone.

La telecamera intelligente notifica la presenza di un pedone nell’area di manovra del mezzo mediante una segnaletica acustica e luminosa e visivamente sul control display.

Kiwi-eye allerta l’operatore solo quando necessario, riconoscendo la distanza del mezzo dalle persone rilevate e stimando la probabilità di collisione.

In particolare, il sistema utilizza una tecnica di computer vision, o visione artificiale, nota come object detection, in grado di rilevare l’oggetto e riconoscerlo come un “uomo”.

Come funziona l’object detection?

Il sistema è in grado di rilevare e monitorare gli oggetti presenti nel raggio visivo della camera, determinando la loro precisa localizzazione e distanza e classificando la tipologia di oggetto.

Infatti, la tecnica di object detection consente di estrarre certe caratteristiche dall’ambiente al fine di disegnare un riquadro intorno all'oggetto, individuando la sua posizione esatta.

E’ importante non confondere la tecnica di object detection dalla più comune image recognition, che classifica un oggetto direttamente dalle immagini.

Al contrario, l’object detection classifica l’oggetto in seguito al riconoscimento dell'appartenenza di certe caratteristiche a una categoria.

In particolare, Kiwi-eye utilizza un metodo selettivo di rilevamento dell’oggetto basato sul deep learning o “apprendimento profondo”.

Detto altrimenti, le caratteristiche estratte dall’ambiente vengono incrociate selettivamente secondo metriche definite da un algoritmo che impara a classificare l’oggetto come “uomo” in modo specifico.

Perciò, Kiwi-eye non rileva il pedone attraverso il riconoscimento della persona in modo univoco ma mediante un algoritmo che consente di attribuire la categoria “uomo” all’oggetto rilevato.  

Kiwi-eye – le sfide dell’intelligenza artificiale

Noi di Kiwitron ci impegniamo ogni giorno per sviluppare soluzioni innovative che consentono di trasformare i dati in informazioni utili grazie all’analisi, l’elaborazione e l’interpretazione dei dati.

Per questo abbiamo creato Kiwi-eye, un sistema di prossimità intelligente capace di evolversi nel tempo e di affrontare le sfide della logistica.

Infatti, il sistema è in grado di imparare a svolgere nuovi compiti gestendo situazioni nuove con l’aumentare delle informazioni elaborate dall’algoritmo. Per esempio, il sistema sarà capace di imparare a riconoscere la segnaletica.

Perciò, Kiwi-eye potrà leggere eventuali segnalazioni presenti nell’ambiente di lavoro, come un cartello di divieto di accesso, e attivare le misure di sicurezza adeguate mediante la configurazione del sistema.  

In tal senso, Kiwi-eye è un sistema intelligente che può rivoluzionare i nostri sistemi di sicurezza e ottimizzare il funzionamento degli impianti produttivi.

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